Ucraina, nuovo appello Zelensky. Al Parlamento Ue: ‘Fateci entrare, con noi Unione europea più forte’
L’appello è accorato: il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky torna a chiedere all’Unione di europea di permettere al proprio paese, attaccato dalla Russia di Vladimir Putin, di entrare nell’Unione europea.
“Stiamo combattendo per i nostri diritti, per la nostra libertà, per le nostre vite, e ora stiamo combattendo per la nostra sopravvivenza – ha detto Zelensky, in un appello video inviato al Parlamento europeo – Vogliamo vedere vivi i nostri figli”.
Zelensky ha ricordato che nella giornata di ieri sono stati uccisi 16 bambini.
“Combattiamo anche per essere membri uguali dell’Europa, e credo che oggi stiamo dimostrando a tutti che siamo europei e che, insieme a noi, l’Unione europea sarà più forte”.
“Senza l’Ue, l’Ucraina sarà sola – ha aggiunto il presidente ucraino – Abbiamo dimostrato che siamo forti, abbiamo dimostrato che siamo uguali almeno quanto l’Europa. Per favore, dimostrate di esserci vicini, affinché la vita sconfigga la morte”.
Zelensky si è detto pronto a resistere:
“Nonostante tutte le nostre città principali siano bloccate, nessuno occuperà il nostro paese. Nessuno ci distruggerà perchè siamo ucraini”.
Una standing ovation si è alzata dal Parlamento europeo alle parole di Zelensky.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.