Inps: a gennaio autorizzate 84,4 milioni di ore di cassa integrazione
Nel mese di gennaio 2022 sono state autorizzate 84,4 milioni di ore di cassa integrazione di cui ordinarie sono state 26,0 milioni. Così l’Inps nel consueto Osservatorio sulla Cassa Integrazione guadagni sottolineando che nel mese di dicembre 2021 erano state autorizzate 37,3 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del -30,1%. A gennaio 2021, le ore autorizzate erano state 58,6 milioni. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a gennaio 2022 è stato pari a 16,1 milioni, di cui 7,2 per solidarietà, con un decremento del 36,2% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (25,2 milioni di ore).
La Lombardia ha avuto, nel mese di gennaio 2022, il maggior numero di ore autorizzate di CIG ordinaria con 2,3 milioni di ore, seguita da Campania e Marche con rispettivamente 1,8 e 1,1 milioni. Per la CIG in deroga le regioni per le quali sono state autorizzate il maggior numero di ore sono state: Lazio con 4,7 milioni di ore, Lombardia con 4,3 e Campania con 2,4 milioni di ore. Per i fondi di solidarietà, le autorizzazioni si concentrano nel Lazio (4,7 milioni di ore), Lombardia (2,7 milioni), Puglia (2,6 milioni) e Veneto (2,2 milioni).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.