Eurozona: la crescita rallenta, Pil IV trimestre +0,3%. Sotto le attese
Il ritmo di crescita dell’Eurozona rallenta sul finire del 2021. Secondo la prima stima dell’Eurostat, il Prodotto interno lordo (Pil) relativo al quarto trimestre del 2021 ha segnato una espansione dello 0,3% rispetto ai tre mesi prima, decelerando rispetto al +2,3% precedente e deludendo le attese degli analisti che si aspettavano un +0,4%. Su base annua, quindi nei confronti del quarto trimestre del 2020, il Pil dell’Eurozona è cresciuto del 4,6%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.