Elezioni Presidente della Repubblica: prevista volatilità e spread BTp/Bund a 160 pb
Il parlamento italiano si è riunito per votare il prossimo Presidente della Repubblica ed è importante sapere che tale elezione rischia di stimolare la volatilità tra i titoli di Stato italiani. Così Althea Spinozzi, Senior Fixed Income Strategist per BG SAXO secondo cui un aumento della volatilità è stato storicamente collegato alla diminuzione dell’appetito degli investitori per le obbligazioni della periferia. Nello scenario più conservativo, sostiene l’esperta, “assistiamo ad un temporaneo allargamento dello spread BTP-Bund a 160pb. Tuttavia, se Draghi lascia il suo posto di primo ministro, il Paese rischia un vuoto politico, portando il paese ad elezioni anticipate”. “Non solo, continua Spinozzi, ma la ripresa dell’Italia dipende anche dai fondi del fondo NextgenerationEU che non verranno erogati a meno che non siano attuate le necessarie riforme. Pertanto, la perdita di Draghi come primo ministro potrebbe essere costosa e, nel peggiore dei casi, lo spread BTPS-Bund potrebbe allargarsi di oltre 200 punti base.
Tuttavia, è importante sottolineare, conclude Spinozzi, che rimaniamo rialzisti sullo spread BTPS-Bund a lungo termine. In effetti, sia la BCE che il nuovo governo tedesco investono su un’Europa meglio integrata, che a lungo termine provocherá una compressione degli spread nell’area dell’euro.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.