Ftse Mib in balia delle vendite. Potenziale “testa e spalle ribassista” su Prysmian
Ftse Mib. Con la brutta partenza di oggi, l’indice si trova al test dei 27.200 punti, il cui break con volumi e volatilità potrebbe innescare una breve fase di correzione con target 26.570 punti, area di prezzo dove passa anche la trend line rialzista avviata a gennaio dello scorso anno.
Eni. Il titolo presenta un quadro grafico impostato al rialzo. Dopo aver testato per la seconda volta nel giro di un mese il supporto a 11,5 euro il 20 dicembre, il titolo ha avviato una fase di rimbalzo molto forte superando di slancio ad inizio 2022 i precedenti massimi in area 12,8 euro, prezzi che non si vedevano da circa 2 anni.Â
Prysmian. Il titolo sta seguendo un trend rialzista avviato sostanzialmente dai minimi di marzo 2020, anche se negli ultimi 6 mesi si sta formando una figura grafica di inversione. Si tratta di un potenziale “testa e spalle ribassista” che sarà confermato in caso di rottura al ribasso con forti volumi della neckline.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.
