Nasdaq entra in correzione, futures giù a -1% con doccia fredda da Netflix. Tassi Treasury in ritirata sotto 1,8%
Brusco dietrofront di Wall Street ieri sera sul finale di seduta. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,89%, mentre il Nasdaq è andato giù dell’1,3%. Stamattina i futures sul Nasdaq segnano oltre -1% complice anche la delusione arrivata da Netflix che dopo la chiusura dei mercati ha detto di prevedere una debole crescita degli abbonati nel primo trimestre.
Con i cali di ieri il Nasdaq 100 è entrato in territorio correttivo (oltre -10% dai massimi. Anche l’indice S&P 500 viaggia adesso di oltre il 5% dal suo massimo di gennaio. Contestualmente si è assistito a una discesa dei rendimenti dei Treasury, con il decennale Usa andato ampiamente sotto l’1,8% con la richiesta di rifugio che sta spingendo lo yen. Tra le commodity in calo dell’1,7% il petrolio Wti complice anche la salita a sorpresa delle scorte di greggio degli Stati Uniti. La Casa Bianca ha detto che lavorerà per accelerare il rilascio di riserve strategiche.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.