Monnalisa: Standard Ethics assegna corporate rating “EE-”
Standard Ethics ha assegnato il corporate rating “EE-” a Monnalisa. Gli esperti indicano che il perimetro commerciale della società italiana è internazionale, con un progressivo controllo diretto dei canali distributivi. La produzione (anche artigianale) è di elevata qualità e si basa su una filiera localizzata in gran parte in Italia.
Standard Ethics sottolinea inoltre che gli aspetti extra-finanziari di natura sociale e ambientale appaiono trattati secondo buone pratiche Esg (Environmental, Social and Governance) e rendicontati con strumenti adeguati e standard evoluti. La Società utilizza processi ambientali sottoposti a certificazione. La governance della sostenibilità è in gran parte allineata alle indicazioni internazionali (Onu, Ocse e Ue).
Anche tenendo conto delle particolarità del mercato di quotazione e della struttura azionaria, è parere degli analisti che residuino margini di miglioramento su alcuni temi specifici di risk management e di corporate governance, come la composizione quali quantitativa del consiglio di amministrazione (indipendenza e diversità).
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.