Atlantia: mercato guarda a nuovo riassetto Edizione, Equita conferma buy
Atlantia si muove controcorrente a Piazza Affari. Il titolo sale di mezzo punto percentuale in area 17,355 euro in presenta del Ftse Mib che a metà seduta cede oltre un punto percentuale. Ieri Edizione, la holding finanziaria della famiglia Benetton, ha annunciato ieri novità ai vertici, con Alessandro Benetton nuovo presidente ed Enrico Laghi amministratore delegato. La società ha inoltre approvato il nuovo statuto che introduce nuove regole di governance. Secondo “il Sole 24 Ore”, i 4 rami della famiglia avranno più flessibilità e potranno anche valutare di uscire dal gruppo, ma per i primi 5 anni nessuno potrà vendere all’esterno della famiglia la propria quota.
Gli asset strategici di Edizione sono Atlantia, Autogrill e Benetton Group, mentre sono considerate non strategiche le partecipazioni finanziarie (Generali e Mediobanca) e la partecipazione in Cellnex.
Inoltre, Edizione ha comunicato di avere rivisto al rialzo la propria quota in Atlantia dal 31% al 33,1%. “L’incremento della quota in Atlantia ci pare un segnale positivo sulle prospettive del gruppo”, segnalano gli analisti di Equita che mantengono la raccomandazione di acquisto (rating buy) su Atlantia, con target price di 19,7 euro.
Breaking news
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.