Banca Generali record di raccolta totale per il 2021 a 7,7 mld di euro
Banca Generali chiude il 2021 con il miglior dato mensile e annuale di sempre, con i flussi di dicembre che sono stati pari a €849 milioni con un’ottima diversificazione. l’insieme delle soluzioni gestite, assicurative e amministrate ha sfiorato infatti il miliardo (€986 milioni) con una crescita del 24% su base annua, mentre si è ridotta la liquidità parcheggiata nei conti correnti. La raccolta totale del 2021 ha raggiunto i €7,7 miliardi da inizio anno, +31% su base annua, superando il precedente record del 2017 di €6,9 miliardi. Nello specifico, la raccolta in soluzioni gestite (€696 milioni a dicembre e €5,3 miliardi nell’anno) risulta ben distribuita con un risultato particolarmente positivo per i contenitori finanziari (938 milioni nell’anno) e assicurativi (€1,4 miliardi nell’anno).
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha commentato: “Il grande lavoro al fianco dei clienti nella diversificazione e protezione del patrimonio e l’impegno nell’innovazione degli strumenti e della rosa d’offerta stanno portando a obiettivi superiori alle nostre stesse stime.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.