Eni acquisisce Solar Konzept Greece ed entra nel fotovoltaico in Grecia
Eni, tramite Eni gas e luce (prossima a diventare Plenitude), ha acquisito la società greca Solar Konzept Greece da Solar Konzept International la cui partecipazione di maggioranza è detenuta da Aquila Capital, società di investimenti sostenibili e sviluppo di asset, con sede ad Amburgo (Germania). SKGR è titolare di una piattaforma per lo sviluppo di impianti fotovoltaici in Grecia e il suo portafoglio impianti include una pipeline di progetti di circa 800 MW, che costituiranno la base per l’ulteriore sviluppo del portafoglio di rinnovabili nel Paese.
Eni gas e luce è presente nel mercato dell’energia retail greco dal 2000 e conta ad circa 500 mila clienti. L’operazione rappresenta l’ingresso di Eni nel mercato greco delle rinnovabili e rientra nell’ambito del piano di crescita e della relativa integrazione con il business retail. La società continua così il proprio percorso verso la leadership nella produzione e nella vendita di prodotti decarbonizzati. Eni gas e luce a fine 2021 ha un portafoglio di 1,2 GW di capacità rinnovabile in esercizio, con l’obiettivo di raggiungere oltre 6 GW installati al 2025 e oltre 15 GW al 2030.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.