Fineco: raccolta netta dicembre batte le attese con +70% della componente gestita
Fineco chiude il 2021 con dati di raccolta molto robusti. A dicembre la banca ha registrato il dato di raccolta netta più elevato dell’anno, superando 1,4 miliardi di euro. La raccolta netta totale del 2021 sale a 10,7 miliardi (+15% rispetto a 9,3 mld del 2020), dato più alto delle stime di Equita per il 2021 che erano di 9,25 miliardi di euro. In deciso aumento la componente gestita a 7,3 mld di euro (+70% da 4,3 miliardi di un anno fa). Il confronto con la media dei ricavi tra il 2017 e il 2019, mostra una crescita intorno al 42%, grazie all’ampliamento della base di clienti attivi (+112.091) e alla continua innovazione dell’offerta. Gli analisti di Equita, che hanno giudizio Buy su Fineco con un target price a 18,5 euro ad azione, pongono l’accento sul miglioramento dell’asset mix nel mese di dicembre.
Guardando il consensus degli analisti su Bloomberg vediamo che il 47% di giudizi indica Buy (8), il 47% Hold (8), mentre solo 1 dice Sell sul titolo. In media il prezzo obiettivo a 12 mesi è di 17,35 euro, con un potenziale upside di circa il 12% rispetto alle quotazioni attuali.
Intanto in Borsa il titolo Fineco si muove in rialzo del +1,61% a 15,44 euro ad azione.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.