Bolt: valutazione schizza a 8,4 mld $ ma nessuna IPO all’orizzonte
Il rivale europeo di Uber, Bolt, è stato valutato 8,4 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento guidato da Sequoia Capital e Fidelity.
La start-up estone di ride-sharing è stata fondata nel 2013 divenendo in poco tempo un agguerrito concorrente di Uber sfidando il gigante americano in mercati chiave come Londra e Parigi. Da allora si è espanso in diverse altre linee di business, tra cui la consegna di cibo e generi alimentari online e gli scooter elettronici.
Il CEO e co-fondatore di Bolt Markus Villig alla CNBC in un’intervista ha sottolineato che al momento non c’è nessuna IPO imminente. Sono passati quasi tre anni da quando Uber si è quotata in borsa, e alla domanda se Bolt potrebbe seguire l’esempio cercando un’offerta pubblica iniziale, Villig ha detto che c’è abbastanza denaro disponibile nei mercati privati.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.