Piazza Affari si muove in rialzo, focus oggi su Leonardo e Stellantis
Moderato rialzo per Piazza Affari dopo l’avvio d’anno sprint. Il Ftse Mib, reduce dal +1,4% della vigilia, segna +0,18% a 27.781 punti. Tra le big di Piazza Affari si segnalano i rialzi di Leonardo (+1,4%) che ieri sera ha annunciato la finalizzazione dell’acquisizione del 25,1% della tedesca Hensoldt, società leader in Germania nel campo dei sensori per applicazioni in ambito difesa e sicurezza, al prezzo di 606 milioni di euro. Si conferma in un buon momento TIM (+1,2%) con le dichiarazioni dei vertici di CDP che hanno riacceso le speranze di un’accelerazione sul fronte rete unica.
Ritraccia Stellantis (-0,74%) che a dicembre ha evidenziato un tonfo del 34,8% delle immatricolazioni in Italia, rispetto al -27,5% medio del mercato. Fiat si conferma il primo marchio in Italia per quota di mercato con il 15,58%.
Infine Enel (+0,21% a 7,21 euro) che ha perfezionato l’acquisto da ERG dell’intero capitale di ERG Hydro. Il corrispettivo è pari a circa 1,265 miliardi di euro, inclusivo della valorizzazione del mark to market di alcuni derivati di copertura inclusi nel perimetro e relativi a parte dell’energia prodotta in futuro dagli impianti di ERG Hydro S.r.l.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.