Crisi chip: Samsung e Micron avvertono di ulteriori problemi nella fornitura in Cina
Samsung Electronics e Micron Technology hanno avvertito che il lockdown imposto nella città cinese di Xi’an, effettivo dal 23 dicembre per contenere i contagi da Covid, comporterà dei ritardi nelle forniture di chip di memoria NAND.
Al momento nessun impatto negativo sui titoli Stmicroelecrtonics e Infineon, che segnano rialzi intorno allo 0,30% in una seduta piatta in Europa. In particolare, Infineon ha diversi siti in Cina di cui il quartier generale è a Shangai e la produzione principale a Wuxi. “L’azienda ha anche un sito a Xian ma per funzioni R&D e quindi il lockdown in questa regione non dovrebbe avere impatti produttivi”, sottolineano gli analisti di Equita. Tuttavia, ricorda la sim milanese, il Chief marketing officer Gessel ha evidenziato in un’intervista nel Handelsblatt che crede che i colli di bottiglia nella supply dovrebbero persistere fino a fine 2022.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.