TXT espande offerta fintech con Quence: 5 le operazioni di M&A chiuse nel 2021
TXT e-Solutions continua nel progetto di crescita accelerata della divisione FinTech con l’annuncio dell’acquisizione del 100% del capitale di Quence, boutique italiana specializzata nell’ingegneria del software con offerta di servizi di data intelligence, SW application lifecycle management (ALM), sw quality assurance. TXT ne consoliderà i risultati nella propria divisione Fintech a partire dal primo gennaio 2022.
Quence, fondata nel 2014 come start-up con sede a Milano, negli ultimi cinque anni ha registrato una costante crescita del business che la porterà a chiudere il 2021 con ricavi pari a 2,7 milioni euro e marginalità operativa (EBIT) pari al 15%.
Con l’acquisizione di Quence, si legge nella nota, TXT integra l’offerta nel segmento del SW Quality Assurance rafforzando il suo posizionamento di leadership nel mercato domestico. In linea con le recenti operazioni straordinarie Novigo e LBA, l’operazione straordinaria Quence ha l’obiettivo strategico di rafforzare l’offerta Fintech TXT e acquisire quote di mercato in settori già presidiati.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.