Gaming: CVC cede il 100% di Sisal a Flutter Entertainment
Flutter Entertainment, gruppo leader nel settore del gaming internazionale, ha annunciato ufficialmente l’acquisizione del 100% di Sisal dal fondo CVC Capital Partners, che l’aveva a sua volta acquisita nel 2016. Il valore dell’operazione, che dovrebbe essere chiusa entro il secondo trimestre 2022, è pari a circa 1,913 miliardi di euro.
“Negli ultimi cinque anni, grazie al supporto di CVC, abbiamo trasformato con successo Sisal in un’azienda digitale e internazionale, leader nel settore del gaming. Grazie al nostro impegno nell’innovazione digitale, nell’espansione internazionale e nel gioco responsabile, abbiamo raggiunto una posizione di leadership nel mercato del gioco online in Italia e sviluppato la nostra strategia internazionale, aggiudicandoci la concessione per le lotterie in Marocco e Turchia”, commenta Francesco Durante, ceo di Sisal, aggiungendo “siamo felici di entrare a far parte di Flutter e siamo convinti che, grazie alla esperienza e capacità sviluppate a livello di Gruppo, saremo in grado di rafforzare ulteriormente la nostra leadership nei mercati in cui operiamo. Sono felice di lavorare al prossimo capitolo della storia di successo di Sisal con Peter e il suo team”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.