Covid: vaccino Novavax dà risposta efficace contro Omicron secondo dati preliminari
Novavax ha fatto sapere che secondo i dati preliminari della ricerca in corso il suo vaccino contro il coronavirus ha innescato una risposta immunitaria contro la variante Omicron, suggerendo che potrebbe essere usato per combattere l’epidemia innescata da quaest’ultima variante.
Il vaccino a due dosi sviluppato dal laboratorio americano, che non utilizza la tecnologia dell’RNA messaggero (mRNA), è stato approvato all’inizio di questa settimana dall’Unione Europea e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). È già in uso in paesi come l’Indonesia e le Filippine, ma non è ancora stato approvato negli Stati Uniti.
Diversi altri laboratori, tra cui Pfizer e Moderna hanno riferito che i loro vaccini hanno migliorato la risposta immunitaria alla variante Omicron. In tutti i casi, i dati preliminari mostrano che la risposta è più forte nei pazienti che hanno ricevuto una dose di richiamo.
Novavax, che ha avviato lo sviluppo di un vaccino specifico per Omicron, ha annunciato che la produzione dovrebbe iniziare a gennaio.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.