17:04 mercoledì 22 Dicembre 2021

Musk ultima la vendita di azioni e Tesla torna nel 1$ Trillion Club

Musk porta a termine la missione di vendere il 10% circa della sua quota di Tesla e riaccende l’entusiasmo sul titolo che torna a cavallo della soglia del trilione di dollari. Elon Musk ha venduto ieri altre 583.611 azioni Tesla, portando il numero totale di azioni che ha scaricato a 13,5 milioni, circa l’80% di ciò che aveva pianificato di vendere. Dei 13,5 milioni di azioni vendute, 8,06 milioni sono state vendute per pagare le tasse relative al suo esercizio di opzioni, secondo i documenti depositati da Tesla.

Musk ha però dichiarato in un’intervista concessa al sito satirico Babylon Bee che ha venduto abbastanza azioni per raggiungere il suo obiettivo di cedere il 10% delle sue azioni, facendo qundi intendere che ha quindi venduto ulteriori azioni rispetto a quelle comunicate ad ieri.

In questo periodo, tuttavia, Musk ha effettivamente aumentato le sue partecipazioni in Tesla in virtù dell’esercizio delle stock option. Musk ha ancora più di 3 milioni di stock option che scadono nell’agosto del prossimo anno.

Tesla vola in Borsa

Le azioni Tesla oggi segnano +6,63% a $ 1.001. Il colosso delle auto elettriche aveva perso fino a oltre un quarto del proprio valore dopo che Musk ha dichiarato il 6 novembre che avrebbe venduto il 10% della sua quota se gli utenti di Twitter fossero d’ accordo (e il survey sul social ha visto prevalere i sì alla vendita di azioni per pagere le tasse).

Domenica, ha detto su Twitter che quest’anno avrebbe pagato più di 11 miliardi di dollari di tasse.

Musk parla anche di metaverso e tassazione in California 

Musk si è soffermato anche su uno dei temi del momento, il metaverso. “Una parola d’ordine tecnologica che si riferisce agli ambienti del mondo virtuale condiviso, non è convincente, dicendo che giocare ai videogiochi con gli occhiali può causare cinetosi; “Certo, puoi metterti una TV sul naso.”

“Penso che siamo lontani dallo scomparire nel metaverso. Sembra solo una specie di parola d’ordine.”

I sudafricani che contraggono il Covid-19 nell’attuale quarta ondata di infezioni hanno l’80% in meno di probabilità di essere ricoverati in ospedale se contraggono la variante omicron, rispetto ad altri ceppi, secondo uno studio pubblicato dal National Institute for Communicable Diseases. “Anche se i casi di omicron avevano meno probabilità di finire in ospedale rispetto ai casi di delta, non è possibile dire se ciò sia dovuto a differenze intrinseche nella virulenza o se ciò sia dovuto a una maggiore immunità della popolazione a novembre rispetto all’inizio dell’anno”, ha detto Hunter.

Infine, tornando sul fronte tassazione, Musk si è scagliato contro la California che “era la terra delle opportunità e ora sta… diventando sempre più la terra di una sorta di eccessiva regolamentazione, contenzioso, tassazione eccessiva”. Musk lo scorso anno si è trasferito in Texas, dove non deve pagare alcuna imposta sul reddito. In California invece la sua aliquota fiscale supererebbe il 50% includendo le tasse sul reddito federali e statali.

Breaking news

16/06 · 16:06
Wall Street apre ancora in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,78%

L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La societĂ  ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.

16/06 · 14:42
Borse cinesi, chiusura contrastata: Hong Kong perde l’1,40%, Shenzhen chiude a +0,93%

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.

16/06 · 12:27
Eurozona, il costo del lavoro rallenta nel primo trimestre 2026: i dati Eurostat

Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.

16/06 · 09:39
Borsa di Tokyo: Nikkei supera per la prima volta i 70.000 punti, ma chiude a +0,13%

La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.

Leggi tutti