Leonardo scelto per creare centro operativo di cyber sicurezza delle risorse spaziali europee
Leonardo ha siglato con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) un contratto per progettare, sviluppare, costruire, validare e operare il nuovo Cyber-Security Operations Centre dell’agenzia. Si tratta di un’infrastruttura chiave per l’Europa, che sarà operativa dal 2024 con l’obiettivo di proteggere dalle minacce cyber le risorse spaziali europee e il relativo segmento di terra (centri di controllo e di gestione delle operazioni), ma anche i collegamenti Terra-Terra e Terra-Spazio così come quelli tra le infrastrutture in orbita.
Leonardo, in qualità di Prime Contractor, sarà leader di un consorzio industriale formato da 19 aziende provenienti da Italia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Estonia, Romania, proteggendo dalla minaccia cyber oltre 5.000 reti e 70.000 utenti in 130 paesi.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.