Terna: Standard Ethics assegna outlook “positivo”
Standard Ethics ha assegnato un outlook “positivo” a Terna. Il Corporate Rating “EE-” è confermato. Gli analisti spiegano che la società ha da tempo adottato un modello di governance della sostenibilità – basato su codice etico, policy e procedure – sempre più allineato alle indicazioni internazionali dell’Onu, dell’Ocse e dell’Unione Europea. La rendicontazione Esg (Environmental, Social e Governance) è conforme alle migliori pratiche del settore. Ha accresciuto il peso degli strumenti finanziari basati sui principi Esg, anche attraverso consistenti emissioni di green bond.
Gli indirizzi del piano industriale 2021-2025 di Terna, spiegano ancora da Standard Ethics, sono coerenti con gli orientamenti internazionali volti al contrasto al cambiamento climatico e si riflettono sulla Ambientale. Gli stessi target ambientali appaiono allineati agli obbiettivi delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea. Lo scorso marzo il rating è stato elevato a “EE-”. La visione, sia di breve e sia di lungo periodo, si mantiene positiva.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.