Market mover: l’agenda macro di giovedì 16 dicembre 2021
La giornata di giovedì 16 dicembre sarà scandita dalla pubblicazione dei Pmi e dalle decisioni delle banche centrali. In giornata sono attesi i Pmi servizi e manifattura della zona euro e del Regno Unito. Per gli istituti centrali si attendono le decisioni della Norveglia, della Svizzera e della Turchia. Alle 13 arriveranno invece gli annunci della BoE e alle 13:45 quelli della Bce (a cui seguirà la conferenza del presidente Lagarde). Inoltre, l’istituto di Francoforte snocciolerà le nuove stime di crescita ed inflazione fino al 2024, con probabile revisione al rialzo delle seconde in ottica 2022.
L’agenda macro Usa prevede nel pomeriggio numerosi dati, tra cui le nuove richieste sussidi disoccupazione, le nuove costruzioni abitative e i permessi edilizi ma anche il Philly Fed. In uscita anche la produzione industriale, il Pmi manifatturiero e servizi e infine l’indice manifatturiero Fed Kansas City.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.