Generali: ok da cda piano al 2024, dividendi fino a 5,6 mld
Il consiglio di amministrazione di Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha approvato la nuova strategia triennale di Gruppo che ha battezzato ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’. Un piano che “prevede di conseguire una crescita sostenibile sia attraverso le attività chiave sia attraverso nuove tipologie di business, grazie alle solide basi poste a partire dal 2016”.
Il big assicurativo ha indicato gli “ambiziosi target al 2024 basati sulla crescita sostenibile” che prevedono “una forte crescita degli utili, +6% – 8% il range del tasso annuo composto di crescita dell’utile per azione (2021-24); con flussi di cassa netti disponibili a livello della Capogruppo superiori a quota 8,5 miliardi”. Atteso inoltre un aumento dei dividendi, per assicurare tra i 5,2 – 5,6 miliardi di dividendi cumulativi rispetto ai 4,5 miliardi del piano passato (2019-21).
Il nuovo piano ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth’, si legge nel comunicato, sarà incentrato su tre pilastri strategici. In primis una crescita sostenibile, con una crescita superiore al 4% della raccolta premi nel danni non auto (Cagr 2021-24) e 2,3 – 2,5 miliardi di valore della nuova produzione al 2024 (rispetto agli 1,9 miliardi del 2020). Si punta poi a migliorare il profilo degli utili e questo avverrà con 2,5 – 3 miliardi “di flusso di cassa libero discrezionale da reinvestire su iniziative finalizzate alla crescita profittevole e alla creazione di valore, comprese operazioni di M&A nel business assicurativo e nell’asset management. Il gruppo assicurativo punta, inoltre, a “guidare l’innovazione”, con 1,1 miliardi di investimenti nella trasformazione digitale e tecnologica (2022-24), in aumento del 60% rispetto a Generali 2021.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.