UniCredit, Orcel: ‘anche piccolo rialzo tassi Bce sarebbe molto importante. In Europa da più di 10 anni con tassi negativi’
“È importante avere un piano che permetta di fare meglio indipendentemente dall’andamento dei tassi”. Così Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit, in occasione del 126° Consiglio nazionale Fabi. “Abbiamo considerato un piano che possa generale molto alpha, anziché concentrarci su fattori esogeni. Abbiamo considerato uno scenario in cui i tassi restano negativi, e lì creiamo il valore”.
“Non sappiamo quello che succederà con l’incognita Covid – ha continuato Orcel – Dal nostro punto di vista abbiamo assunto uno scenario di base che è ragionevole tenendo conto di tutti questi fattori. Se abbiamo invece uno scenario molto positivo con l’aumento dei tassi, invece cambia tutto”.
Il numero uno di UniCredit ha rimarcato che “anche un piccolo rialzo dei tassi” da parte della Bce “sarebbe molto importante” per Unicredit e le altre banche: “Più le banche fanno credito e più un rialzo dei tassi ha un impatto importante. In Europa siamo abituati da più dieci anni con tassi negativi il che fa sì che dare credito sia abbastanza complesso”.
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Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.