Popolare di Bari: dimissioni dell’a.d. Giampiero Bergami dopo 15 mesi
Arrivano le dimissioni ufficiali dell’amministratore delegato della Banca Popolare di Bari (BPB) Giampiero Bergami dopo soli 15 mesi. In un comunicato congiunto diffuso ieri a mercati chiusi, Mediocredito Centrale e Banca Popolare di Bari rendono noto che Bergami “ha formalizzato le sue dimissioni da amministratore Delegato di BPB, con effetto a decorrere dalla riunione consiliare, che sarà convocata a breve per deliberare la sua sostituzione”.
Mediocredito Centrale e Banca Popolare di Bari ringraziamo il manager “per il lavoro profuso in una fase complessa, caratterizzata dalla necessità di focalizzazione strategica e di riposizionamento della Banca con l’obiettivo del suo rilancio”.
Breaking news
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.