Azimut, a novembre raccolta netta positiva per 761 milioni: superati i 17 miliardi nel 2021
Il Gruppo Azimut ha registrato nel mese di novembre 2021 una raccolta netta positiva per circa € 761 milioni, raggiungendo così circa € 17,2 miliardi da inizio anno (€ 10,3 miliardi al netto del consolidamento di Sanctuary Wealth). Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine novembre a € 80,9 miliardi, di cui € 53,2 miliardi fanno riferimento alle masse gestite. Ad annunciarlo è la società con una nota.
Gabriele Blei, CEO del Gruppo, commenta: “Novembre ha mantenuto il ritmo positivo dei periodi precedenti consentendoci di portare la raccolta totale da inizio anno a 17,2 miliardi di euro. Nel mese appena concluso spiccano in particolare il contributo delle attività estere, che continuano a produrre risultati sempre più consistenti, e la crescita della raccolta sui private markets, che hanno raggiunto l’8% del totale patrimonio gestito, realizzata attraverso soluzioni che forniscono una strategia di diversificazione decorrelata dai mercati tradizionali e un elemento futuro di maggior rendimento a beneficio dei portafogli complessivi dei clienti”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.