Cnh acquisisce specialista di software engineering NX9
Cnh Industrial ha acquisito NX9, una suite software specializzata nella fornitura di tecnologie e applicazioni core Isobus per macchine agricole, oltre ai relativi diritti di proprietà intellettuale. “Quest’ultimo investimento in ricerca e sviluppo si inquadra nell’impulso strategico dell’azienda mirato a innovare e sviluppare prodotti più efficienti nel settore dell’agricoltura di precisione e a fornire un valore aggiunto ai propri clienti”, spiega la società in una nota nella quale sottolinea che l’acquisizione segna un ulteriore passo avanti nel consolidamento delle competenze aziendali nel campo dell’agricoltura digitale, per valorizzare il prodotto, il marchio, la distribuzione e la forza della catena di fornitura. L’operazione andrà a integrare in modo aperto funzionalità Isobus ottimizzate nell’architettura elettrica dei veicoli del portafoglio di prodotti per l’agricoltura di Cnh Industrial, principalmente trattori e attrezzi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.