Ocse: inflazione vista raggiungere il picco tra fine 2021 e inizio 2022, poi discesa verso il 3% entro 2023
L’inflazione dovrebbe raggiungere il picco a cavallo del 2021-22 prima di scendere gradualmente a circa il 3% entro il 2023. Questa la previsione sull’andamento dei prezzi nei paesi dell’Ocse, secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. “Nelle circostanze attuali, la cosa migliore che le banche centrali possono fare è aspettare che le tensioni di offerta diminuiscano e ribadire che agiranno se necessario”, si legge nel suo Economic Outlook diffuso oggi. Secondo l’Organizzazione con sede a Parigi, se si dovesse assistere però a una maggiore o più duratura pressione inflazionistica, un’azione sarebbe necessaria.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.