Tim: Luciano Sale lascia l’incarico di direttore human resources
Tim ha annunciato ieri a mercati chiusi che Luciano Sale lascerà in via consensuale il proprio incarico di direttore human resources, organization & real estate a partire da ieri. L’interim della direzione, precisa la nota, viene affidato a Giovanna Bellezza, attuale responsabile human resources, business partner & labour cost planning di Tim. “A Luciano Sale va il ringraziamento per il significativo contributo manageriale assicurato in questi anni all’interno del gruppo e per i risultati raggiunti, cui si associa l’augurio per le prossime sfide professionali”, si legge nella nota di Tim.
La società precisa infine che a Luciano Sale (che risulta titolare di 245.146 azioni ordinarie Tim) sarà riconosciuto un trattamento di severance conforme con la politica di remunerazione approvata dall’assemblea del 31 marzo 2021; l’assegnazione si qualifica pertanto come operazione con parte correlata esclusa, ai sensi dell’apposito regolamento Consob.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.