Casa: tra gli investimenti degli italiani. Napoli, Palermo e Bologna le città con le percentuali maggiori
Il mattone continua a essere un valido investimento per gli italiani. Nel primo semestre del 2021 il 16,3% degli acquisti è stato realizzato per investimento, percentuale sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2020 ma in calo rispetto al 2019 quando si attestava al 17,9%. Questa la fotografia scattata dall’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa che ha analizzato le compravendite realizzate dalle agenzie attive sul territorio nazionale. Nella prima parte dell’anno le compravendite risultano in crescita su tutti i segmenti, gli acquisti per investimento però crescono meno rispetto all’abitazione principale ed alla casa vacanza. Con la pandemia gli investitori mostrano una maggiore prudenza. Prendendo in considerazione solamente le grandi città italiane, la quota media di acquisti per investimento è più alta e si attesta al 23,2%, ma anche in questo caso si registra un calo rispetto al 2019 quando si arrivava al 25-26%.
Analizzando l’andamento nelle grandi città italiane, è Napoli quella che nel primo semestre del 2021 detiene la percentuale più alta di acquisti per investimento, arrivando al 35% sul totale delle compravendite. Seguono Palermo e Bologna con percentuali comprese tra il 30 e il 31%. A Milano gli acquisti per investimento compongono circa un quarto delle transazioni (23%), così come a Bari (25,0%) e a Verona (23,2%). Percentuali più contenute, comprese tra il 17 e il 19%, si registrano a Firenze, Genova, Roma e Torino. In generale in Italia la fascia di età più attiva sul mercato dell’investimento è quella compresa tra 45 e 54 anni e compone il 30,2% del totale. Rispetto al 2019 si registra un calo della percentuale di acquisti per investimento da parte degli over 65, si passa infatti dal 14,8% all’attuale 13%. Il bilocale si conferma la tipologia più gettonata per investimento con il 33,5% delle scelte, a seguire il trilocale che arriva al 26%. Percentuali simili si registravano anche nel 2019 e nel 2020, con le soluzioni indipendenti e semindipendenti che evidenziano un aumento delle preferenze passando dall’11,7% del 2019 all’attuale 16%.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.