Nissan svela piano da 18 mld $ per accelerare nell’elettrico, titolo non appressa (-5,6%)
Nissan ha svelato la sua strategia per i veicoli elettrici con investimenti complessivi per 18 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Il piano della casa automobilistica nipponica prevede il lancio di 23 veicoli elettrificati entro il 2030, inclusi 15 veicoli completamente elettrici. Indicata anche l’introduzione delle batterie allo stato solido entro inizio 2029.
Il piano “Ambition 2030” mira a realizzare oltre il 50% delle vendite ibride o elettriche entro il 2030. Inoltre, entro il 2026 Nissan prevede che il suo mix di veicoli elettrificati contribuirà al 75% del fatturato in Europa.
A Tokyo il titolo Nissan ha chiuso a -5,6% in area 594 yen.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.