Snam: piano 2021-2025 indica investimenti per 8,1 mld e +4,5% medio annuo dell’ebitda
Il piano 2021-2025 con visione al 2030 di Snam prevede investimenti totali al 2025 per 8,1 miliardi di euro (+700 milioni vs piano 2020-2024) per l’accelerazione nello stoccaggio e negli investimenti nei progetti green. La RAB tariffaria raggiungerà 21,4 miliardi di euro nel 2022 ed è vista crescere di oltre il 2,5% medio annuo nel 2021-2025 e oltre il 3,5% nel 2025-2030.
L’ebitda è stimato in crescita del 4,5% medio annuo nel periodo 2022-2025. L’utile netto invece è visto crescere del 3% medio annuo nel periodo 2022-2025. Infine confermata la crescita del dividendo per azione del 5% al 2022, estesa al 2025 la crescita minima del 2,5% prevista nel periodo 2022-2024.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.