Piazza Affari deraglia nel giorno del sell-off globale, Unicredit e Stellantis sfiorano il -7%
Panic selling oggi sui mercati con vendite su tutti i risk asset. A far scattare l’allerta massima sui mercati è stata la scoperta in Sud Africa di una nuova variante, considerata estremamente più contagiosa della variante Delta. La variante chiamata scientificamente B.1.1.529, ribattezzata non ufficialmente Nu, presenterebbe secondo gli esperti 32 diverse mutazioni nella proteina spike.
In chiusura di giornata l’indice Ftse Mib segna -4,6% in area 25.852 punti, sui minimi di giornata, con banche e titoli energy in fondo al listino. Tra le altre asset class il petrolio è arrivato a crollare di oltre il 7%, male anche le criptovalute mentre si sono apprezzate le valute ‘rifugio’, in primis yen e franco svizzero.
Tra i singoli titoli di Piazza Affari debolezza pronunciata dei bancari, tra i settori più esposti insieme a energetici e industriali al rischio di un nuovo brusco stop dell’attività economica. Oltre -6,9% per Unicredit in area 10,49 euro, -5,75% per Intesa Sanpaolo.
Molto male anche i titoli oil in scia al tracollo a -13% del petrolio WTI. Tenaris è stata la peggiore oggi con oltre -7%, -6,23% ENI. Giornata no anche per Stellantis a -6,83% a 15,56 euro nonostante Fitch abbia migliorato l’outlook sul gruppo che passa a positivo da stabile.
Sul fronte opposto oltre +5,5% per Diasorin, il titolo che maggiormente può trarre beneficio da un riacutizzarsi dell’emergenza Covid.
In tenuta oggi TIM (-0,72% in area 0,4805 euro) nel giorno del cda straordinario. Il ceo Luigi Gubitosi sarebbe pronto a fare un passo indietro per favorire un esame dell’offerta di KKR. Nelle ultime ore è emersa forte la candidatura come ceo di Pietro Labriola, attuale numero uno di TIM Brasil.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.