Bankitalia, Visco: forti rischi da diffusione non controllata cripto-attività
La diffusione non controllata delle cripto-attività presenta per il pubblico forti rischi ed è costante il nostro impegno per contenerli, informando i risparmiatori dei pericoli legati agli investimenti in quelle attività digitali che, per loro natura, hanno un valore instabile e sono altamente esposte a bolle speculative. Così Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia al Convegno Annuale dell’Associazione Europea del Diritto Bancario e Finanziario secondo cui, “per le cosiddette stablecoins, che si prefiggono di mantenere un valore stabile nel tempo e che potrebbero essere utilizzate per i pagamenti, abbiamo collaborato alla stesura delle dieci raccomandazioni adottate dal Financial Stability Board e riconosciute dal Gruppo dei Sette (G7) riguardanti le implicazioni normative e di vigilanza”. “Abbiamo inoltre partecipato attivamente al negoziato per la definizione di un quadro normativo europeo volto, tra l’altro, a garantire la redimibilità di tali attività. Operiamo nelle sedi della cooperazione internazionale per garantire che le innovazioni nei pagamenti digitali privati siano sicure; come ribadito nell’ambito del G7 nessun progetto di stablecoin può essere avviato fino a che non siano adeguatamente soddisfatti i necessari requisiti legali, normativi e di supervisione”.
Breaking news
Ryanair ha registrato un calo del 34% degli utili nel primo trimestre, influenzato dall’aumento dei prezzi del petrolio e dalla diminuzione della domanda a causa del conflitto in Medio Oriente. La compagnia aerea ha ridotto le tariffe per stimolare la domanda durante l’alta stagione estiva.
In Germania, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ufficio Federale di Statistica (Destatis), a giugno i prezzi alla produzione hanno registrato un incremento annuo del 1,8%, evidenziando un chiaro rallentamento rispetto al +2,2% rilevato nel mese di maggio
Prysmian ha firmato un accordo con Molex del valore di 5,5 miliardi di euro per fornire cavi ottici ai data center, puntando sull’espansione dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale. L’accordo fa parte di una strategia più ampia per generare 10 miliardi di euro di entrate aggiuntive entro il 2035.
Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti