Germania valuta lockdown totale e obbligo vaccinale. Dax affonda a -1%, vira in rosso anche Piazza Affari
Gli investitori guardano con apprensione alle decisioni che prenderà oggi la Germania che si avvia a restrizioni più severe contro il Covid in virtù dei contagi record (ieri sfiorati i 67mila contagi giornalieri con 335 morti). Stando a quanto riporta la CNBC, i funzionari tedeschi stanno prendendo in considerazione varie ipotesi, tra cui unlockdown totale o parziale. Al vaglio di Berlino anche la possibilità di rendere i vaccini obbligatori così come annunciato dall’Austria (a partire da febbraio 2022). Favorevole al vaccino obbligatorio il governatore della Baviera, così come i suoi omologi di Assia e Baden-Wuerttemberg.
Il ministro della salute del paese, Jens Spahn, ha già lanciato nei giorni scorsi un avvertimento ai tedeschi, dicendo che entro la fine dell’inverno “praticamente tutti in Germania saranno vaccinati, guariti o morti”. La cancelliera uscente Angela Merkel ha invitato i capi dei 16 stati federali tedeschi per decidere entro mercoledì regole più severe. Molti Stati tdeschi hanno già limitato l’accesso a spazi pubblici come bar, ristoranti, cinema e musei in base alla “regola 2G”, limitando l’accesso solo a coloro che sono vaccinati.
Tensioni sul fronte Covid, abbinate al nuovo calo dell’indice Ifo tedesco, che hanno causato un corposo dietrofront delle Borse europee a metà mattinata dopo un avvio in buon rialzo. Adesso il Dax viaggia in calo di quasi l’1%, mentre a Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna -0,1% a 26.913 punti.
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