14:45 martedì 23 Novembre 2021

Dollaro riprende fiato dopo nuovi massimi 2021 con conferma Powell. Oggi test PMI

Movimenti poco sotto la parità per il Dollar index che viaggia sempre la soglia di 96. Il dollaro si è rafforzato ulteriormente aggiornando nuovamente i massimi dell’anno dopo che il presidente Usa Biden ha annunciato la nomina di Jerome Powell per un secondo mandato come presidente della Fed.

“La reazione si spiega con il fatto che Powell sostiene un approccio di policy più favorevole ad anticipare i rialzi dei tassi rispetto all’altro candidato Brainard incline invece a un atteggiamento più cauto – sottolinea l’economista di Intesa Sanpaolo, Asmara Jamaleh, nella ‘Forex Flash’ di oggi -. Le attese di mercato di rialzo dei tassi Fed l’anno prossimo sono infatti aumentate ulteriormente, prezzando ora poco più di due rialzi di 25 punti base ciascuno”.
“Poiché appare poco probabile che la Fed, pur segnalando un avvio del ciclo di rialzi l’anno prossimo, indichi già a dicembre più di due rialzi nel 2022, l’upside del dollaro dovrebbe cominciare a ridursi, fermo restando che rimangono ancora margini di rafforzamento nel breve”, aggiunge l’esperta indicando che c’è un nuovo test in tal senso con i PMI, attesi positivi.

Breaking news

10:48
Italia: Pmi manifatturiero cala a 52,2 a giugno

Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno

10:46
Francia, il manifatturiero torna a correre: a giugno l’indice PMI sale a 51,2 punti

Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio

10:35
Eni: al via con Mercuria joint venture nel trading globale

Le due società ritengono che l’operazione genererà significative opportunità di crescita, consentendo di valorizzare sinergie e sviluppare iniziative congiunte

08:41
Market mover: l’agenda macro di mercoledì 1 luglio 2026

Oggi, mercoledì primo luglio, il calendario macro prevede l’ISM manifatturiero, uno degli indicatori più seguiti per valutare l’andamento dell’industria americana. Gli investitori cercheranno conferme della solidità già emersa nelle recenti indagini PMI, nonché i licenziamenti Challenger. Per l’area euro in primo piano gli indici PMI e l’inflazione dopo gli aggiornamenti degli ultimi giorni (Spagna, Germania […]

Leggi tutti