Stati Uniti: frenata inattesa dell’avvio di nuovi cantieri a ottobre
La costruzione di nuove case negli Stati Uniti ha rallentato inaspettatamente a ottobre, guidata da un calo dei progetti unifamiliari con la crisi della catena di approvvigionamento che si fa sentire sull’attività edilizia. I nuovi cantieri residenziali sono scesi dello 0,7% il mese scorso a un
tasso annualizzato di 1,52 milioni dopo un ritmo rivisto al ribasso di 1,53 milioni a settembre. Il consensus Bloomberg indicava un ritmo di 1,58 milioni.
I permessi per costruire, un proxy per la costruzione futura, sono invece saliti a 1,65 milioni di unità annualizzate in ottobre. Indicazioni che suggeriscono che i costruttori stanno ancora lottando per aprire nuovi cantieri a causa della continua carenza di manodopera e degli elevati
costi dei materiali. Nel frattempo, la domanda supera di gran lunga l’offerta, mantenendo elevati i prezzi delle case e limitando alcune attività di acquisto.
A saltare all’occhio è che al calo degli avvii di costruzione di case unifamiliari si contrappone un deciso aumento dei permessi di costruzione, producendo il più grande arretrato dal 2006. Il numero di case unifamiliari autorizzate ma non ancora iniziate – una misura degli arretrati – è infatti salito a 152.000 in ottobre.
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