Messina (Intesa SanPaolo): Per Carige si troverà soluzione positiva. Su Mps: solo in Italia controllo Stato considerato un problema
Le banche non sono più un problema, «non vedo crisi all’orizzonte». Così il numero uno di Intesa SanPaolo, Carlo Messina, in un’intervista a La Stampa. All’osservazione sul fatto che “i banchieri e le autorità monetarie ribadiscono che il sistema bancario è solido”, ma allo stesso “è recente lo choc per la rottura delle trattative su Mps e resta pendente il caso Carige”, e se dunque “dobbiamo aspettarci altre crisi bancarie”, Messina risponde: “Non ne vedo all’orizzonte, ritengo che in Italia abbiamo due condizioni di attenzione. Una è Carige e ritengo che nel corso dei prossimi mesi possa avere un suo percorso di soluzione positiva. L’altra è Mps. Ma Siena è tornata a generare utili. Ed è controllata dallo Stato. Solo in Italia questo può essere considerato un problema, soprattutto per un arco temporale limitato: in Europa non è uno stigma per nessuno”.
Messina ha continuato:
“È chiaro che bisogna garantire il tempo necessario perché la Commissione Ue possa consentire di continuare a operare in tale contesto statale. Nel contempo però i tassi tenderanno a salire, e ciò favorirà la redditività di banche come Siena con forti depositi. Nel mentre lo Stato potrà lavorare per una privatizzazione a condizioni migliori di quelle della negoziazione (trattative tra il Tesoro e UniCredit) che non ha avuto buona conclusione”.
Breaking news
SpaceXAI accelera nella corsa globale all’intelligenza artificiale e lancia Grok 4.5, un nuovo modello sviluppato in partnership con la startup di coding Cursor. Il software è stato specificamente ottimizzato per gestire compiti complessi ad alto valore aggiunto nei settori della finanza, del legal e della programmazione
Pechino intende consentire alle principali aziende nazionali di intelligenza artificiale l’acquisto di un quantitativo limitato di chip H200 prodotti dal colosso americano Nvidia Corp
Meta Platforms ha annunciato un piano di investimenti da circa 10 miliardi di dollari per la costruzione del suo primo data center in Canada
L’offerta pubblica di SK Hynix negli Stati Uniti ha superato le aspettative, risultando sette volte superiore alla domanda iniziale. L’azienda sudcoreana di chip di memoria ha attirato l’interesse di investitori istituzionali globali, tra cui fondi sovrani e fondi a lungo termine, preparando il terreno per una delle più grandi quotazioni di una società straniera negli USA.