Borsa Tokyo +0,59% nonostante calo Wall Street. Sidney sconta report occupazione
L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,59% a 29.277,86 punti. Prova di resistenza dunque dalla borsa di Tokyo verso le perdite che hanno colpito Wall Street, a seguito della pubblicazione del dato sull’inflazione chiave dell’indice dei prezzi al consumo, relativo al mese di ottobre, schizzato del 6,2% su base annua, al record dal 1990.
Il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 240,04 punti a 36.079,94 punti, mentre lo S&P 500 è calato dello 0,82% a 4,646.71. Il Nasdaq Composite ha fatto -1,66% a quota 15.622,71.
In crescita anche la borsa di Shanghai e di Hong Kong, in crescita di oltre l’1%, mentre la borsa di Sidney ha segnato un calo dello 0,60% circa dopo la pubblicazione del rapporto sull’occupazione, che ha messo in evidenza un calo degli occupati, in Australia, di 46.300 unità nel mese di ottobre, decisamente peggiore dell’aumento di 50.000 occupati atteso dal consensus degli analisti. Il tasso di disoccupazione è salito al 5,2%, rispetto al 4,8% atteso. Seoul sotto pressione, con l’indice Kospi in flessione dello 0,18%.
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Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
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