Poste Italiane: utile netto III trimestre +13,6% a 401 milioni, ricavi +7,3% a 2,8 MLD
Poste Italiane ha annunciato di aver concluso il terzo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 13,6% su base annua, a 401 milioni di euro. Nei primi nove mesi dell’anno, l’utile netto è balzato del 30,7% a 1,2 miliardi, con una strategia diversificata che continua a creare valore.
Nel terzo trimestre i ricavi si sono attestati a € 2,8 miliardi, in crescita del 7,3% su base annua. Nei primi nove mesi dell’anno i ricavi sono balzati dell’11,7% su base annua a €8,4 miliardi. Nel comunicato si legge che il modello di business sostenibile di Poste Italiane sta tornando pienamente ai livelli pre-pandemia.
Breaking news
Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
Le azioni di IBM crollano drasticamente dopo che i ricavi preliminari del secondo trimestre non raggiungono le aspettative degli analisti. La società attribuisce il risultato alla riduzione della spesa dei clienti sui suoi prodotti a favore di chip e server. Questo evento segna la maggiore perdita giornaliera per IBM in almeno 58 anni.
Donald Trump ha ritirato la proposta di una tassa del 20% sulle merci in transito nello Stretto di Hormuz, a seguito delle pressioni da parte degli alleati del Golfo. L’annuncio è stato accompagnato dalla promessa di investimenti diretti da parte degli stati del Golfo negli Stati Uniti, mentre le forze americane hanno ripreso il blocco delle spedizioni iraniane e condotto attacchi strategici lungo la costa iraniana.
La crescita economica della Cina ha subito un rallentamento più marcato del previsto nel secondo trimestre, registrando il tasso più debole degli ultimi tre anni. Questo ha aumentato la pressione sui decisori politici per incrementare la spesa pubblica e raggiungere gli obiettivi annuali di crescita.