Airbnb archivia il suo miglior trimestre di sempre: in atto una rivoluzione nel settore dei viaggi
Airbnb archivia il miglior trimestre della sua storia arrivando a registrare un fatturato significativamente più alto rispetto allo stesso periodo del 2019, segno che la piattaforma di prenotazione di alloggi sta facendo più affari di prima della pandemia di coronavirus.
Nei tre mesi da giugno a settembre Airbnb ha generato ricavi per 2,23 miliardi di dollari, meglio del previsto. Nel secondo trimestre, il gruppo aveva già realizzato un fatturato superiore del 10% rispetto al corrispondente periodo del 2019, cioè prima dell’inizio della pandemia di coronavirus. Questa volta è il 36% sopra il terzo trimestre del 2019. Il gruppo ha anche visto il suo utile netto quasi quadruplicare (+280%), a 834 milioni di dollari, il più grande di sempre per la società.
“Sta accadendo qualcosa di più profondo del semplice aumento dei viaggi”, ha affermato il gruppo di San Francisco. “Il mondo sta vivendo una rivoluzione nel modo in cui viviamo e lavoriamo”. Secondo Airbnb è possibile osservare nuove tendenze, come soggiorni più lunghi (il 20% delle prenotazioni erano per più di 28 giorni), viaggi vicino a casa (il 40% degli affitti entro 500 km da casa) e più spesso in campagna (+40% rispetto al 2019). “La ritrovata flessibilità” grazie allo smartworking “ha portato a una rivoluzione nel modo di viaggiare”, sottolinea Airbnb, visto che oggi “milioni di persone possono viaggiare più spesso, più a lungo, in più posti”.
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