Banca Generali: utile oltre le attese a 80,8 milioni nel 3° trimestre 2021
Banca Generali ha chiuso il terzo trimestre 2021 con un utile netto pari a 80,8 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto all’analogo periodo. Battute le attese che erano di un utile a 68,7 mln. Il margine di intermediazione si è attestato a 180,2 milioni, con un incremento del 24% trainato
dalle commissioni ricorrenti nette per 114 milioni, ugualmente in progresso del 24% in virtù delle masse, e dal miglioramento del mix di prodotto.
Considerando i primi nove mesi del 2021, l’utile netto risulta di 270,9 milioni, con una crescita del 38,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato, rimarca la banca in una nota, rappresenta un nuovo record di periodo pur scontando gli accantonamenti straordinari del secondo trimestre e un aumento dei contributi ai fondi bancari. Il margine di intermediazione è salito a €612,9 milioni (+ 37%) mostrando una significativa crescita a livello di tutte le sue linee di contribuzione.
“Continuiamo a crescere in misura superiore al mercato di riferimento e ci avviamo verso il miglior esercizio della nostra storia garantendo solidità e ritorni ai vertici del settore per tutti gli stakeholders”, rimarca l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.