Piazza Affari chiude in positivo sopra i 27mila punti (+1,23%): brillano Eni e Tenaris, ancora male Nexi
Novembre comincia con il piede giusto per Piazza Affari: la seduta di lunedì si è chiusa a quota 27.206 punti, facendo segnare un rialzo dell’1,23%. Bene energia e petrolio, con i titoli di Eni (+2,76%) e Tenaris (+2,7%) sugli scudi. Prosegue invece il momento no di Nexi (-2,7%).
A Milano non a caso il titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione è Eni che anche sulla solidità del prezzo del petrolio cresce di quasi il 3% insieme a Tenaris. Bene anche Recordati (+2%), con Fineco in aumento del 2,24% e Saipem in rialzo dell’1,6%.
Fiacca invece Exor che oscilla attorno alla parità (-0,49%), con Unicredit in calo di circa mezzo punto percentuale. Vendite su Nexi, che cede quasi il 3% a 14,6 euro e che prosegue nel suo periodo negativo.
Breaking news
Mercato italiano dell’auto ancora in crescita: a giugno sono state registrate 146.423 nuove immatricolazioni, contro le 132.402 dello stesso mese del 2025, con un aumento del 10,6%
A giugno il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 13,600 miliardi di euro
Lavoro Usa al centro del calendario macro di oggi
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud