Exor-Covea è ancora intesa su PartnerRe, deal da 9 mld$
E’ di nuovo accordo tra Exor e Covea su PartnerRe (compagnia di riassicurazione con sede alle Bermuda interamente di proprietà di Exor). Dopo le indiscrezioni stampa che sono circolate nei giorni scorsi, ieri a mercati chiusi i due gruppi hanno annunciato di avere siglato un Memorandum d’intesa secondo il quale il gruppo francese, una volta conclusa la consultazione obbligatoria con i comitati aziendali, sottoscriverà un accordo definitivo per l’acquisizione di PartnerRe posseduta dalla holding finanziaria della famiglia Agnelli. In base ai termini dell’accordo, il corrispettivo in contanti è pari a $9 miliardi (circa €7,7 miliardi di euro) che sarà pagato da Covéa al perfezionamento dell’operazione si basa su un valore consolidato del patrimonio netto di $7 miliardi. Le azioni privilegiate emesse da PartnerRe e quotate sul NYSE, segnala il comunicato, non fanno parte della proposta di acquisizione.
“PartnerRe costituisce un partner naturale per Covéa – spiega la nota -. Gli accordi di cooperazione nella riassicurazione e negli investimenti siglati da Exor, PartnerRe e Covéa nell’Agosto 2020 hanno permesso a Covéa di apprezzare ulteriormente una cultura condivisa con PartnerRe basata su un eccellente servizio reso ai clienti, una profonda competenza tecnica e la disciplina nella sottoscrizione dei rischi. Ciò ha anche facilitato una stretta collaborazione PartnerRe e Covéa”.
Nel maggio 2020 erano saltate le trattative tra Covea ed Exor er la cessione di PartnerRe. In particolare, Exor aveva comunicato che “il consiglio di amministrazione, riunito sotto la presidenza di John Elkann, è venuto a conoscenza che Covea non onorerà il suo impegno ad acquisire PartnerRe secondo i termini del protocollo d’intesa (Mou) annunciato il 3 marzo 2020”.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.