Borsa Milano prende fiato, bene ENI. Attesa per conti Mediobanca e Telecom
Partenza in moderato calo per la Borsa di Milano dopo i massimi pluriennali aggiornati ieri. Il Ftse Mib segna -0,21% a 26.915 punti dopo i primi minuti di contrattazioni. In affanno Ferrari (-1,02%) dopo i massimi storici aggiornati ieri. Giù anche Campari (-0,4%) che ieri ha segnato un tonfo di oltre il 4 per cento dopo la diffusione dei conti trimestrali. Tra i segni più spicca invece ENI (+0,5% a 12,42 euro) che stando alle indiscrezioni riportate ieri da Bloomberg punterebbe a una valutazione tra i 12 e i 15 miliardi di euro nella quotazione della sua unità retail e rinnovabili prevista per il 2022. Nei piani di ENI ci sarebbe il mantenimento di una quota di maggioranza di R&R post-Ipo e la quotazione dovrebbe avvenire su Borsa Italiana.
Sui mercati tiene sempre banco la stagione delle trimestrali che prosegue a ritmo incessante con Microsoft che ha battuto le attese con titolo scattato a +2% nell’after hours. Oltre le attese anche i numeri di Alphabet e AMD che però hanno perso leggermente terreno nell’after hours. Oggi in Italia attesi i cda sui conti di Mediobanca, Telecom e Unicredit.
Tra gli altri temi caldi, in attesa della Bce di domani, in Asia tornano le preoccupazioni per il sistema abitativo cinese a seguito del mancato pagamento delle obbligazioni da parte di Modern Land.
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