Wall Street cauta in attesa raffica trimestrali. Finora 80% delle società che hanno diffuso bilanci ha battuto le stime
Wall Street inaugura la nuova settimana densa di appuntamenti e di novità provenienti dal fronte societario all’insegna della cautela. Il Dow Jones perde fino a -250 punti, per poi ridurre le perdite e viaggiare attorno a 35.111 punti, in calo di 180 punti circa. Lo S&P 500 scende dello 0,26% a 4.459, mentre il Nasdaq arretra dello 0,10% a 14.881 punti.
La stagione degli utili per la Corporate America è partita la scorsa settimana e ha visto osservate speciali le banche: JP Morgan, Morgan Stanley, Goldman Sachs, Citi e Wells Fargo hanno tutte comunicato di aver chiuso il terzo trimestre del 2021 con bilanci migliori delle attese.
La borsa Usa ha reagito positivamente, con il Dow Jones e lo S&P 500 che, con guadagni settimanali rispettivamente pari a +1,58% e +1,82%, hanno chiuso rispettivamente le settimane migliori da giugno e luglio. Con un rialzo settimanale del 2,18%, il Nasdaq Composite ha chiuso la settimana migliore dalla fine di agosto.
Finora, hanno riportato i loro risultati di bilancio 41 società componenti dello S&P 500: di queste, l’80% ha battuto le stime sull’eps, stando ai dati raccolti da FactSet.
Sempre secondo FactSet, considerando le società che hanno già diffuso le trimestrali e le stime sull’utile per azione di quelle che non lo hanno ancora fatto, la crescita degli utili relativa al terzo trimestre dell’anno sarà pari a +30%, la terza crescita, su base trimestrale, più alta dal 2010 per le società quotate sul listino benchmark.
Nella settimana appena iniziata, Netflix, Johnson & Johnson, United Airlines e Procter & Gamble nella giornata di domani, mentre nel resto della settimana toccherà a Tesla, Verizon e IBM.
Oggi, gli indici retrocedono, anche a fronte di tassi sui Treasuries decennali che tornano sopra l’1,6%. I tassi dei Treasuries a 30 anni sono poco mossi al 2,058%. I rendimenti sono saliti anche lo scorso venerdì, dopo la pubblicazione del dato relativo alle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, salite a settembre dello 0,7%, rispetto al calo pari al -0,2% atteso dagli analisti.
Tra i titoli protagonisti della sessione, Zillow in forte calo a Wall Street, cede più del 9% dopo un articolo di Bloomberg, secondo cui la società attiva nel mercato immobiliare avrebbe temporaneamente messo in pausa l’acquisizione di nuove abitazioni. Il gruppo ha deciso di lavorare piuttosto per smaltire le proprietà immobiliari che ha già rilevato.
Titolo Tesla in rialzo del 2% circa, sempre di più sotto i riflettori per i guadagni riportati nell’ultimo periodo: le quotazioni del colosso di auto elettriche fondato da Elon Musk sono in crescita da otto settimane consecutive, confermando la fase rialzista più forte dal periodo precedente la pandemia Covid-19 e in rally di ben il 50% dal minimo testato l’8 marzo scorso, a quota $563.
La rimonta fa di Tesla la sesta società più grande quotata a Wall Street, ben avanti Berkshire Hathaway.
Titolo Disney sotto pressione, cede quasi il 3%. Pesa il giudizio di Kannan Venkateshwr, analista di Barclays, che ha rivisto al ribasso il rating sul titolo, da “overweight” a “equal weight”. Venkateshwar ha tagliato anche il target price di $35, a $175 per azione. “La crescita di Disney+ ha rallentato il passo in modo significativo”, ha detto l’analista di Barclays nel motivare il suo downgrade.
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext