Piazza Affari scatta veloce in avvio, Enel (+2,5%) guida la carica delle utility
Partenza lanciata oggi per Piazza Affari e le altre Borse europee. Il Ftse Mib sale dell’1,22% a quota 25.917 punti. Dopo le incertezze della viglia dettate dai timori di stagflazione con il saliscendi dei prezzi di petrolio e gas, sui mercati già ieri sera è tornato il sereno con la chiusura positiva di Wall Street e il ritracciamento dei prezzi di petrolio e gas.
A sostenere gli scambi contribuisce anche la speranza di un compromesso temporaneo a Washington per scongiurare il rischio di default degli Stati Uniti. I Democratici si sono detti favorevoli ad accettare un’offerta repubblicana di sospendere il tetto del debito fino a dicembre. Infatti, dopo le dure accuse del presidente Joe Biden, il leader repubblicano al Senato, Mitch McConnell, ha proposto una sospensione del tetto di breve termine al fine di scongiurare un default del debito Usa, che si verificherebbe nel caso in cui il limite sul debito non venisse alzato o sospeso entro la scadenza del 18 ottobre.
Sul parterre di Piazza Affari spicca il rialzo di Enel che segna +2,5% circa in area 6,90 euro. Bene anche le altre utility (+1,7% Hera, +1,75% Terna e +1,19% Snam) che si giovano della discesa dei rendimenti dei titoli di Stato (yield del Btp 10 anni a 0,86%) . Rialzi superiori all’1% per Banco BPM, Bper, CNH, Stm, Stellantis e Unicredit.
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