Crisi gas: Putin corre in aiuto dell’UE e innesca ritirata prezzi dopo +60% in due giorni
A stemperare le tensioni record sui prezzi del gas in Europa interviene Wladimir Putin in prima persona. Dopo che in mattinata i prezzi del gas Ue avevano raggiunto livelli record con balzi nell’ordine del 60% in due giorni, il presidente russo ha detto che il suo paese è pronto a fornire piĂą gas naturale per far fronte alla crescente crisi energetica. Mosca aumenterĂ le forniture di gas all’Europa, incluse quelle che passano attraverso il territorio ucraino, in risposta alla scarsitĂ di offerta.Â
Parole che hanno permesso al prezzo del gas di ritracciare velocemente e adesso viaggiano in calo sia il futures sul gas TTF olandese, l’hub europeo più liquido, sia il futures sul gas naturale Gas naturale quotato a New York.
Fluttuazioni record del prezzo del gas UE
Il futures con scadenza novembre sul gas TTF olandese stamattina era schizzato fino a +40% toccando un nuovo record di 162,125 euro per megawattora dopo aver chiuso in rialzo del 20% ieri. Poi le parole di Putin hanno innescato un forte ritracciamento con quotazioni addirittura in negativo (attualmente -4,4% a 110,9 euro per megawattora). Calo nel’ordine del 7% a $ 5,90 per il futures sul natural gas quotato a NY.
UE in allerta, verso riforma mercato gas entro fine annoÂ
Il boom repentino dei prezzi del gas rischia di impattare sulla ripresa economica europea e Bruxelles intende intervenire con decisione. La commissaria all’Energia dell’UE, Kadri Simson, ha annunciato oggi che la Commissione europea proporrà una riforma del mercato del gas nell’Ue entro la fine dell’anno. Intervenendo all’Europarlamento oggi a Strasburgo, la Simson ha rimarcato che verranno esaminate le questioni relative allo stoccaggio e alla sicurezza dell’approvvigionamento. “Altre idee sono state avanzate dagli Stati membri e dagli europarlamentari, come forme di acquisto congiunto di riserve di gas di emergenza: le stiamo analizzando tutte”, ha aggiunto.
Il premier italiano Mario Draghi si è detto favorevole all’ipotesi di un consorzio europeo per lo stoccaggio del gas.”Certamente – ha affermato Draghi – reputo una cosa molto positiva non farsi trovare impreparati rispetto a picchi dell’energia che non hanno solo conseguenze sull’economia ma anche sulla distribuzione, sulla diseguaglianza”.
Breaking news
La produzione industriale di maggio (forte) smentisce i timori di recessione, mentre l’ottimismo sta gradualmente tornando nella piĂą grande economia dell’eurozona
Il capitale raccolto rafforzerĂ la struttura patrimoniale di Avio e accelererĂ la sua strategia di lungo termine volta a far fronte alle criticitĂ legate alla carenza di capacitĂ produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa.
I rating di Credem riflettono principalmente il modello di business diversificato e la qualità dell’attivo superiore alla media
I dati macro di oggi martedì 7 luglio 2026