Descalzi (Eni): “Per l’energia, l’Ue punti sull’Africa. Il nucleare? In Italia difficile farlo”
E il nucleare? In Italia, dopo le dichiarazioni del ministro Cingolani, c’è un dibattito serrato .
«Come Eni abbiamo smesso di fare nucleare quarant’anni fa e in questo periodo, dopo che il Paese si era espresso chiaramente sugli indirizzi da prendere, molte competenze nel settore si sono esaurite, mentre ne sono nate in altri settori. Insomma, mi sembra molto difficile pensare al nucleare, sebbene di quarta generazione, in un Paese come il nostro dove anche per mettere un impianto a pannelli solari si fatica; penso piuttosto che dovremmo focalizzarci sulle tecnologie in cui abbiamo acquisito più competenza.
Ma in ogni caso non è opportuno avere barriere ideologiche: in fondo parte dell’energia che importiamo dalla Francia viene proprio dal nucleare».
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I dati preliminari di giugno dell’inflazione in Italia: i numeri dell’Istat
L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”