Eni: confermata nel global compact lead delle Nazioni Unite
Eni ha annunciato di essere stata confermata come partecipante al Global Compact Lead per il suo costante impegno verso il Global Compact delle Nazioni Unite e i suoi dieci principi per un business responsabile. Eni, si legge nella nota, è stata identificata come una delle società partecipanti più impegnate in quella che è la più grande iniziativa di sostenibilità aziendale del mondo.
“Questo riconoscimento è un’importante testimonianza del nostro impegno a integrare la sostenibilità in ogni aspetto delle nostre attività e a trasformare la nostra industria rispettando la dignità di ogni essere umano, rimanendo aperti a nuove frontiere, tra cui quella della finanza sostenibile a sostegno degli SDGs. È perseguendo questa visione che abbiamo rafforzato le nostre partnership con le agenzie e le organizzazioni internazionali di cooperazione allo sviluppo”, ha dichiarato Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.