Ftse Mib colpito dalle vendite in attesa Fed di mercoledì. Deboli S&P 500 e Dax
Ftse Mib. Dopo aver toccato il 13 agosto il massimo di periodo a 26.687 punti, l’indice italiano è prima entrato in una sorta di fase laterale muovendosi in altalena sul livello dei 26.000 punti e poi ha rotto la trend line rialzista di medio periodo avviata dai minimi di ottobre 2020 e confermata poi a luglio di quest’anno.
S&P 500. L’indice ha di recente toccano un nuovo massimo storico a 4.545 punti e dopo sono scattate alcune prese di beneficio sull’indice americano che ha infranto la trend line rialzista avvaita dai minimi di ottobre 2020.
Dax. L’indice presenta un quadro tecnico impostato al rialzo anche se iniziano a manifestarsi i primi segnali di debolezza con la rottura della trend line costruita sui minimi di marzo e ottobre dello scorso anno.
Breaking news
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale
Richieste per circa 2 miliardi di euro da parte di investitori istituzionali italiani e internazionali